Festività natalizie: 7 strategie per viverle senza preoccupazioni

Pensi di aver trovato un tuo equilibrio tra ore di lavoro, traffico, impegni familiari, finanze; ed ecco che arrivano le festività.

A me è successo per anni. Festività? Ostacolo da evitare o superare, riducendo i danni al minimo. Mi sentivo stressata all’idea delle festività; mi convincevo che fosse per ragioni personali, storia familiare. Ma erano le mie convinzioni: avevo lasciato che scavassero solchi e mettessero radici profonde in me.

Evidentemente è una sensazione condivisa da molti. Il 38% delle persone si sente più stressato del solito nel periodo delle festività. L’8% più felice. Sono i dati di una ricerca sulle emozioni negative nei periodi festivi.

Alle preoccupazioni abituali del lavoro si aggiunge lo stress legato alla frenesia del periodo delle festività natalizie, le scadenze di fine anno. Ci sono poi le cose che pensi gli altri si aspettino da te: incontri, riunioni familiari, doni. C’è chi ha la preoccupazione di combinare il lavoro con la gestione dei figli durante le vacanze scolastiche. Secondo le statistiche sono le donne le più colpite da questo fenomeno.

 

Le organizzazioni che hanno a cuore le persone possono fare tanto per rendere più sereno questo periodo, come ho scritto nell’articolo “Staff stressato sotto le feste? 5 modi efficaci per fare felici i tuoi collaboratori e avere risultati impensabili” 

Festività e cose da fare

La buona notizia è che tu puoi dare un contributo importante: è probabile che molti stress delle festività te li crei tu stesso e che tu te li possa evitare.

Ecco qui 7 strategie che ho adottato.
Alcune così semplici che tendiamo a darle per scontate e, paradossalmente, a dimenticarle.

Alcune riguardano la cura del corpo, altre pensieri ed emozioni, perchè è un tutt’uno, collegato a vari livelli.

Sono solo alcune tra le tante. Prendi ciò che senti essere più utile per te.

 

  1.  Mantieniti idratato. Io mi porto in giro una borraccia in acciaio con acqua calda e limone. Aiuta a depurarsi ed è utile per rafforzare il sistema immunitario, non contiene eccitanti  come altre bevande calde e ti idrata.
  1. Cammina. Anche se vivi in un luogo in cui in dicembre fa freddo, non rinunciare a una camminata o una passeggiata, nelle pause o al mattino, prima di andare al lavoro. Il movimento crea emozione e camminare con consapevolezza porta chiarezza.
  2. Se la tua preoccupazione è lo stress al lavoro, per scadenze varie, impara ad essere più assertivo. Regalati il lusso di dire qualche no in più, in dicembre. Fallo con gentilezza, ma fallo. 
  1.  Passa tempo con chi ami. Scegli tu con chi VUOI trascorrere il tempo.
    Pensa a quello che vuoi, non a quello che devi essere e fare. In questo modo tutto diventa più semplice. SCEGLI.
    Nell’articolo “Ti chiedi più spesso cosa POTREI fare o cosa DOVREI fare?” https://www.blog.saravalla.eu/prima-il-potere-poi-il-dovere/ ti spiego perchè conviene pensare in termini di possibilità e non di doveri.
  2. Se ti sembra di non avere tempo, rivedi le tue priorità. Come dice Brian Tracy, “non c’è mai abbastanza tempo per fare tutto, ma c’è sempre abbastanza tempo per fare le cose più importanti”. Ancora una volta, scegli tu. Non lasciarti ingannare da chi parla di urgenza. Ciò che è urgente, ma non è importante, lascialo ad altri.
  1.  Arrivano le feste, proprio ora che avevi deciso di rimetterti in forma?
    Cammina, come ti suggerisco al punto 2. In questo caso scegli però la camminata veloce. 3 volte alla settimana, almeno un’ora. Se ti alleni e raggiungi una certa velocità, consumi le stesse calorie che con la corsa, senza inutili stress alle articolazioni. 
  1.  Se quello che ti preoccupa sono gli effetti delle festività sulle tue finanze, puoi comprare e spendere meno.
    Chi ha detto che un bel regalo va necessariamente acquistato?
    Che valore ha la tua presenza con chi ami? Che valore ha la gratitudine per tutto ciò di cui molto spesso non ci ricordiamo?
    Un anno ho deciso di donare solo cose fatte da me. Ho capito che avevo azzeccato la soluzione giusta quando Rebecca, mia nipote, ha dimenticato tanti altri giocattoli che aveva ricevuto in dono  e giocato tutta sera con la bambola di pezza che avevo fatto con un vecchio calzino, lana, pannolenci e due bottoni azzurri, come gli occhi del suo papà.
    Un anno ho regalato  a ognuno un libro, scelto con cura, con una dedica unica.
    Un Natale ho donato  lettere di gratitudine: ho visto tutti sorridenti.
    Ormai in famiglia da noi impazza la tradizione della caccia al tesoro.
    Tanto impegno, biglietti in rima  e divertimento assicurato, anche se i regali  sono minuscoli.
Papà che gioca con il suo bimbo a Natale

Fatti un dono: metti in pratica almeno una delle strategie che ti ho elencato tra qui e la fine delle festività.
Puoi anche sceglierne 3. Se sei coraggioso e hai già capito quanto ti sarà utile, mettile in pratica  tutte e 7. 
Immaginati le sensazioni dopo averlo fatto.

Crea anche tu le tue strategie, fai le tue scelte. 

Fammi sapere come va, scrivimi, ti rispondo con piacere.

Ci sono tanti modi per imparare a essere assertivi e trasformare le preoccupazioni in opportunità. Io penso che la vita sia un viaggio di continua scoperta, chissà quante cose scopri tu stesso ogni giorno.

Contattami, se vuoi, così possiamo conoscerci e capire insieme come posso aiutarti a vivere questo viaggio con entusiasmo, curiosità e gioia.

 Fonti:

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Sara Valla

LA COACH IN VIAGGIO - LIFE COACH,SOFT SKILLS & BUSINESS COACH - La vita è un viaggio? Il viaggio è la vita - Entusiasmo, curiosità e gioia: la vita è un viaggio di continua scoperta.